[Originale] En la ventana
Sep. 28th, 2011 02:57 pmTitolo: En la ventana
Rating: Verde
Genere: Introspettivo
Avvertimenti: One-shot
Disclaimer: Tutto mio
Note: Scritta per la 3 sfida del mdf, in particolare la terza prova de Storia dell’Arte che aveva come promt lo scrivere una storia che avesse come protagonista un’opera d’arte. Io ho scelto “La Muchacha en la ventana” di Salvador Dalì.
A volte si chiedeva perché gli esseri umani si fermassero sempre alle apparenze.
Li sentiva agitarsi, alle sue spalle, mentre dicevano che il panorama era di Cadaqués,in Spagna e che lei era Aña Maria, sorella dell’artista che all’epoca aveva 17 anni.
Le veniva sempre da ridere, quando li sentiva là dietro, senza che capissero che una raffigurazione non sempre definisce l’essenza di qualcosa.
Per quanto fosse stata d’ispirazione, quella che osservava non era la costa spagnola e per quanto fosse stata creata a sua immagine, lei non era la sorella di Dalì.
Però lei non si sarebbe mai voltata a rivelarlo a quelli che mormoravano dietro la sua schiena: gli unici a saperlo -e a capirlo- sarebbero stati quelli capaci di andare vicino a lei ad ammirare un panorama che non esisteva.
Rating: Verde
Genere: Introspettivo
Avvertimenti: One-shot
Disclaimer: Tutto mio
Note: Scritta per la 3 sfida del mdf, in particolare la terza prova de Storia dell’Arte che aveva come promt lo scrivere una storia che avesse come protagonista un’opera d’arte. Io ho scelto “La Muchacha en la ventana” di Salvador Dalì.
A volte si chiedeva perché gli esseri umani si fermassero sempre alle apparenze.
Li sentiva agitarsi, alle sue spalle, mentre dicevano che il panorama era di Cadaqués,in Spagna e che lei era Aña Maria, sorella dell’artista che all’epoca aveva 17 anni.
Le veniva sempre da ridere, quando li sentiva là dietro, senza che capissero che una raffigurazione non sempre definisce l’essenza di qualcosa.
Per quanto fosse stata d’ispirazione, quella che osservava non era la costa spagnola e per quanto fosse stata creata a sua immagine, lei non era la sorella di Dalì.
Però lei non si sarebbe mai voltata a rivelarlo a quelli che mormoravano dietro la sua schiena: gli unici a saperlo -e a capirlo- sarebbero stati quelli capaci di andare vicino a lei ad ammirare un panorama che non esisteva.